Avvicinandosi alle rovine di Villa Magnoni, si noterà una particolarità singolare: le finestre sono tutte sbarrate, tranne una. Questa precauzione venne presa negli anni ’80, dopo che un gruppo di giovani decisero di avventurarsi nell'edificio. I ragazzi erano piuttosto scettici, ma dovettero ricredersi: nel cortile, udirono infatti un coro di bambini cantare una specie di nenia, seguiti dalla voce di una donna che li intimava ad andarsene. Il gruppo, spaventato, guardò in alto verso una delle finestre e vide un’anziana donna affacciata, con lo sguardo minaccioso. I ragazzi scapparono senza nemmeno entrare nella villa.
Negli anni seguenti, morirono tutti – tranne uno – a causa di svariati incidenti. Da allora, le autorità locali decisero di sbarrare le finestre, forse per superstizione. La sola finestra ancora oggi aperta è quella di una stanza incessabile a causa del pavimento franato. La stessa stanza in cui il superstite giura di aver visto l’anziana donna.
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